Cipsi
Banner
Sei in: Home page / SoliBlog / Notizie / 8Xmille: appello del Cipsi al governo.

8Xmille: appello del Cipsi al governo.

“Siamo consapevoli della tragicità delle ultime catastrofi naturali che hanno travolto intere zone del nostro paese, così come della situazione disumana in cui si vive in molte carceri italiane. Non possiamo che condividere l’urgenza e la necessità di interventi radicali, non solo di tamponamento, ma di inversione delle politiche in materia. Tutti siamo chiamati a farci carico di questi problemi - afferma Guido Barbera, presidente di Solidarietà Internazionale Cipsi -. Ma perché, presidente Monti, ancora una volta, si sono presi i primi soldi disponibili? Guarda caso, i 145 milioni di euro della ripartizione dell’8xmille destinati in quei giorni alla fame nel mondo, ai beni culturali e all’assistenza dei rifugiati?”.

“La solidarietà – prosegue Barbera - non conosce distinzione di povertà, ma richiede azioni e politiche sociali concrete per garantire tutti i diritti dei cittadini e la tutela dei beni comuni. Solo in questo caso, possiamo parlare di equità! A che cosa servono un Ministro della cooperazione internazionale e dell’integrazione e una Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo, se non hanno risorse per operare e se anche le risorse disponibili sulla base di leggi in vigore, vengono dirottate ad altri settori? Caro presidente, questa non è equità! In questo modo il governo continua a confermare un atteggiamento di sprechi e a far pagare ai più indifesi i costi degli errori della politica. Chi paga il lavoro fatto per redigere i progetti ed esaminarli? Perché chiedere alle associazioni di presentare progetti e impegnare funzionari pubblici ad esaminarli, se poi le risorse vengono sistematicamente dirottate da altre parti?”.

“Chiediamo al governo - conclude Barbera - di comunicare in tempi brevi indicazioni precise e vincolanti sulla gestione dei fondi, per quanto previsto dalla legge 222/85, comunque prima della prossima scadenza del 15 marzo 2012 e di valutare la possibilità di recuperare i progetti ritenuti validi ed ancora realizzabili già depositati ed esaminati. Sappiamo bene, signor presidente, che siamo in una situazione di crisi grave e non ci sono risorse disponibili, ma iniziamo a spendere bene quelle che ci sono e ad applicare veramente e concretamente il principio di equità per riequilibrare la bilancia sociale”.

Per informazioni: Ufficio Stampa Solidarietà e Cooperazione Cipsi, tel. 06.5414894, mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , web: www.cipsi.it.
Commenti
Nuovo
Nome: *
Email: *
 
Website:
Titolo:
Prima di commentare, inserisci il codice che compare in questo box.
I campi contrassegnati con * sono obbligatori.

!joomlacomment 4.0 Copyright (C) 2009 Compojoom.com . All rights reserved."

E-mail Stampa
 
Sei in: Home page / SoliBlog / Notizie / 8Xmille: appello del Cipsi al governo.