Oggi viene celebrata la Giornata internazionale dell’Alfabetizzazione, istituita dall’Unesco nel 1967 per ricordare quanto educazione e istruzione siano fondamentali per il progresso dei popoli in ogni parte del mondo. Quest’anno il tema scelto dall’Onu è l’alfabetizzazione delle donne poiché, come si legge nel messaggio diffuso da Ban Ki-moon, “ogni donna alfabetizzata segna una vittoria contro la povertà”. Circa un adulto su sei non è in grado di leggere e scrivere. Due analfabeti su tre sono donne.
“L’analfabetismo – continua Barbera - è una piaga che troppo spesso colpisce le donne d’Africa, per tante cause diverse: la necessità economica di lavorare per sostenere la famiglia, ma anche la malnutrizione, i conflitti armati, la priorità che spesso viene data all’istruzione maschile”.
Per questo istruzione, formazione e cultura costituiscono una delle tematiche centrali della Campagna Noppaw (NObel Peace Prize for African Women), promossa da Solidarietà e Cooperazione CIPSI insieme a ChiAma l’Africa con l’obiettivo di assegnare il Premio Nobel per la Pace 2011 alle donne africane nel loro insieme. Sarà proprio l’alfabetizzazione delle donne uno degli ambiti basilari di approfondimento e riflessione dell’ampio dossier che verrà presentato il prossimo febbraio al Comitato di candidatura del Nobel, e che verrà strutturato durante un seminario di confronto e dialogo a Dakar (Senegal) dal 26 al 31 ottobre 2010.
“Il diritto all’istruzione è strettamente connesso al diritto alla vita – conclude Barbera - sono migliaia le storie di donne africane a cui la scuola ha ridato un futuro, la speranza e la possibilità di conquistare un’esistenza dignitosa nella propria terra di origine. La dignità delle donne passa anche e soprattutto attraverso la loro formazione. In questa giornata, ci uniamo all’auspicio dell’Onu affinché vengano stanziati maggiori fondi e realizzate concrete politiche di sostegno per programmi di alfabetizzazione di qualità, che garantiscano il diritto fondamentale all’istruzione primaria e secondaria per tutte le donne. E domandiamo alla comunità internazionale di trovare le giuste forme per riconoscere e valorizzare il ruolo fondamentale che le donne svolgono in tutti gli ambiti della società. Anche attraverso l'attribuzione alle donne africane del Nobel per la pace nel 2011, per far conoscere, valorizzare e proporre come esempio il loro impegno tanto importante per la crescita umana dell'Africa e del mondo”.
Per informazioni: Ufficio Stampa Solidarietà e Cooperazione CIPSI, tel. 06.5414894, mail:
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, web: www.cipsi.it e www.noppaw.org.






