Sostenere il cammino dei movimenti centroamericani per la difesa dell’acqua significa anche ricordare la responsabilità delle imprese italiane nella regione. In Honduras negli ultimi anni il Banco Interamericano di Sviluppo e la Cooperazione italiana hanno finanziato l’intervento di privati nei servizi idrici. Dal 2000 a San Pedro Sula un consorzio tutto italiano (ACEA, AGAC, Astaldi e altre imprese) ha ottenuto una concessione di 30 anni, ma in molti quartieri gli abitanti hanno protestato per l’inefficienza dei servizi d’acqua potabile.