È partita ad inizio febbraio in tutta Italia la Campagna di Obbedienza Civile per il ricalcolo della bolletta e per il rispetto del voto referendario promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua. Il 12 e il 13 giugno 2011 gli italiani hanno scelto di mettere l’acqua fuori dal mercato e di togliere profitti dall’acqua.
I referendum hanno sancito l’eliminazione della “remunerazione del capitale investito” che incide per una percentuale che oscilla dal 10% al 20% nelle nostre bollette a seconda del gestore. Visto che nessun gestore ha applicato il referendum, i cittadini scelgono oggi di applicarlo dal basso, ricalcolando le tariffe senza questa quota e pagando la giusta tariffa.
Si stanno organizzando in queste settimane banchetti in tante piazze italiane per il ricalcolo della tariffa, in cui si spiega anche ai cittadini come aderire alla Campagna di Obbedienza Civile. Il voto degli italiani va rispettato, obbediamo all’esito dei referendum, via i profitti privati dalle nostre bollette. Per informazioni sulla Campagna e gli appuntamenti nelle città: www.obbedienzacivile.it






