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Un femminismo tutto africano

Il movimento femminile africano si sviluppa su questioni diverse da quelle che hanno caratterizzato il femminismo occidentale. In primo luogo, prendendo posizione contro le regole coloniali e le ideologie razziste. L’impegno delle donne africane, quindi, non può essere compreso senza considerare il contesto di repressione e sfruttamento sia delle donne che degli uomini lasciato in eredità dalla colonia.

Ne è nato un “femminismo” che ha come obiettivo primario il cambiamento delle condizioni sociali, economiche e politiche dell’intera società africana. Dagli anni ‘60 in poi, la popolazione dell’Africa Sub-Sahariana si è dovuta confrontare con un susseguirsi di crisi. Le donne specialmente ne hanno pagato il caro prezzo. Di qui l’impegno crescente delle donne e la crescita esponenziale del loro ruolo sociale. Un ruolo che le ha viste e le vede protagoniste nei campi più disparati. Dalla politica all’economia. Un ruolo che, inevitabilmente, si è scontrato e si scontra con chi detiene il potere spesso in maniera autoritaria e dittatoriale. Possiamo allora parlare di femminismo africano?

 

La risposta a questo interrogativo non è semplice. Se, infatti per femminismo si intende l’impegno e la lotta delle donne per avere un ruolo di primo piano nella società, allora forse il continente africano è il continente più femminista. Le donne africane, lungo gli anni hanno visto accrescere il loro ruolo e la loro importanza nella società. E non per gentile concessione di qualcuno, ma conquistandosi con il loro lavoro assiduo, con il loro impegno e la loro lotta, ogni spazio di agibilità e di responsabilità. Se invece per femminismo si intende la lotta in nome di diritti tipicamente occidentali, contrabbandati come universali, allora le donne africane si defilano, attente come sono alla contestualizzazione geografica e culturale di questi diritti.

 

Un esempio tipico di questa diversità è dato dal dibattito sulle categorie del pubblico e del privato, in un mondo dove tradizionalmente alle donne è associata la sfera privata, mentre agli uomini è associata quella pubblica. La situazione africana mostra che l’accettazione di certi ruoli sociali non necessariamente include l’assoggettamento della donna all’uomo. Non esiste in Africa una divisione netta tra natura e cultura, bensì intercorre tra loro un legame che struttura i ruoli degli uomini e delle donne in ambito domestico, politico ed economico. Questo punto di vista differisce completamente dalla visione occidentale.

 

Di qui l’importanza che le femministe africane attribuiscono al ruolo riproduttivo della donna e alla tendenza di mettere la comunità prima dell’individuo. Il ruolo riproduttivo è molto importante per le donne e non è inferiore ad altri ruoli. La maternità è un aspetto inerente all’essere donna. Essere una donna implica essere una madre. Per le donne africane il ruolo economico e quello riproduttivo possono coesistere senza conflitti. Nei modelli di società africana, inoltre, l’enfasi è generalmente sulla comunità piuttosto che sull’individuo. In generale il ruolo biologico delle donne non è percepito in conflitto con le responsabilità politiche ed economiche.

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elena  - le donne africane:guerriere in nome della pace |2012-03-06 09:58:47
le donne sono le colonne della società africana moderna perchè sono decise a battersi in onore dei loro diritti senza i quali non sono riconosciute come PERSONE. la loro continua lotta è un esempio da seguire per noi paesi europei sviluppati che non conosciamo il vocabolo 'diritto' perchè non ci rendiamo conto che tutte le nostre necessità che compiamo ogni giorno nei paesi in via di sviluppo è un privilegio. per noi il diritto è scontato. in africa il diritto è tutto ciò che una persona desidererebbe e con il quale una persona può essere definita felice. le donne sono considerate 'deboli' ma sono proprio gli umili e i 'deboli' che con la loro forza interiore doneranno al mondo un altro volto capace di sorridere.
appoggio tutte le donne che lottano per ottenere la vita e con il nostro pensiero che le appoggia e le segue sempre confideranno di più in loro stesse perchè la forza che è dentro ogiuno di noi e più forte di qualsiasi altra forma fonte di oppressione. se confidiamo nelle nostre forze esse non ci abbandoneranno mai.

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