Cipsi
Banner
Pagina 1 di 6

La grande sfida del XXI secolo: la vita

Conclusioni: per finire, per cominciare

Riccardo Petrella *

Una delle principali sfide del XIX, e di buona parte del XX secolo, è stata la conquista del diritto al lavoro e, suo tramite, del diritto ad un reddito. Quindi, il diritto ad una vita decente e la conseguente liberazione del lavoro dalla pretesa del capitale privato di esserne il proprietario. Da una trentina d’anni, il capitale privato è riuscito a riaffermare la sua pretesa alla propriétà del lavoro (ridotto ad una risorsa il cui valore è precario, incerto, decrescente…) e a portarlo fuori dal campo dei diritti umani.
Leggi tutto...
E-mail Stampa
 

Il Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua

I soggetti attivi

Paolo Carsetti

In Italia l’importanza della questione acqua ha raggiunto nel tempo una forte consapevolezza sociale e una capillare diffusione territoriale, aggregando culture ed esperienze differenti e facendo divenire la battaglia per l’acqua il paradigma di un altro modello di società.
Da diversi anni, infatti, sono attive nei territori decine di vertenze aperte da cittadini, lavoratori ed anche Amministratori locali che sono portatrici di un’esigenza comune e condivisa, cioè la necessità di una svolta radicale rispetto alle politiche liberiste che hanno fatto dell’acqua una merce e del mercato il punto di riferimento per la sua gestione.
Leggi tutto...
E-mail Stampa
 

Buone pratiche individuali e collettive

Che fare per risparmiare l’acqua?

Rosario Lembo *

Ma cosa possiamo fare noi di fronte agli scenari descritti? Abbiamo la possibilità, come singoli cittadini, ma anche come collettività e come istituzioni, di mettere in campo buone pratiche, comportamenti virtuosi a difesa dell’acqua bene comune e diritto di tutti?
La promozione di una nuova cultura dell’acqua, basata sulle proposte messe a fuoco dai Movimenti per l’acqua durante i Forum alternativi, associa proprio la diffusione di buone pratiche da parte dei singoli cittadini alla spinta verso l’assunzione di responsabilità da parte della classe politica e delle istituzioni.
Leggi tutto...
E-mail Stampa
 

L’acqua in movimento

Tra affermazioni e sconfitte

Rosario Lembo*

Il 5 agosto 2008, il parlamento italiano ha approvato l’articolo 23 bis del decreto legge 133 del ministro Tremonti. Nel comma 1 di questo articolo si afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell’economia di mercato. E questo anche con l’appoggio dell’opposizione, del Partito Democratico in particolare. Scrive Padre Alex Zanotelli: “Così il governo Berlusconi, con l’assenso dell’opposizione, ha decretato che l’Italia oggi è tra i paesi per i quali l’acqua è una merce”.

Leggi tutto...
E-mail Stampa
 
Pagina 1 di 6
Sei in: Home page / Anno XIX / n. 12 Dic. 2008